Venticinque le vittime e dieci i dispersi per un'esplosione in un giacimento di carbone nel West Virginia
Venticinque morti e dieci dispersi: questo il bilancio dell'esplosione sotterranea nella miniera di carbone Upper Big Branch - di proprietà della compagnia Massey Energy -, nella West Virginia, 50 chilometri a sud di Charleston. La deflagrazione è avvenuta alle tre di pomeriggio di ieri, mentre i minatori stavano lasciando il luogo di lavoro a bordo di un veicolo. Si tratta del peggior disastro minerario negli Stati Uniti dal 1984 ad oggi. All'interno del giacimento ci sono due rifugi con cibo, acqua e aria sufficiente per sopravvivere almeno quattro giorni. Inizialmente le squadre di soccorso avevano tentato di raggiungere queste aree con la speranza che qui potessero essersi rifugiati eventuali scampati al disastro, ma un portavoce della società ha annunciato che, al momento, ogni missione di ricerca è stata interrotta. La gravità dell'incidente ha spinto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, a telefonare al governatore della West Virginia, Joe Manchin, per test...