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Tutela delle lavoratrici madri

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Con l'interpello n. 26 del 04 agosto 2008, il ministero del Lavoro precisa che il periodo di allattamento in questione non coincide necessariamente con il periodo di un anno che decorre dalla nascita del bambino previsto per il godimento dei c.d. "permessi per allattamento" e che l’interdizione dal lavoro in caso di esposizione a rischio di contaminazione è legata all’effettivo allattamento del bambino. INTERPELLO N. 26/2008 Roma, 4 agosto 2008 Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Alla Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro Via Cristoforo Colombo, 456 00145 Roma DIREZIONE GENERALE PER L’ATTIVITÀ ISPETTIVA Prot. 25/I/0010819 Oggetto: art. 9, D.Lgs. n. 124/2004 – tutela delle lavoratrici madri esposte a radiazioni ionizzanti. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha promosso istanza di interpello per conoscere il parere di questa Direzione in ordine alla possibilità per le lavoratrici esposte a radiazioni...

Come garantire la "data certa" prevista dal D.lgs. 81/08

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Come garantire la " data certa " prevista dal D.lgs. 81/08 in riferimento alla delega di funzioni in materia di sicurezza sul lavoro (art. 16, lett. a ) e del documento di valutazione dei rischi (Art. 28, comma 2 ) è certamente un problema di non poco conto. In attesa di ulteriori chiarimenti interpretativi da parte del ministero competente, ci si deve riferire ai chiarimenti che la giurisprudenza e il garante per la protezione dei dati personali, con il provvedimento del 5/12/2000, hanno fornito sulla data certa dell'atto, così come previsto dall'art. 1 della L. 325/2000. Per leggere e scaricare il documento in formato pdf cliccare sull'icona sottostante.

D LGS 81 PRECISAZIONI

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Sicurezza lavoro: ricordiamo le ultime modifiche nel 2008 apportate alle norme dopo la approvazione del Testo Unico 1) - D.L. n. 97 del 3/6/2008 - "Disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonché in materia fiscale e di proroga di termini". (G.U. n. 128 del 3/6/2008)Convertito in Legge n. 129 del 2 agosto 2008 (G. U. n. 180 del 2 agosto 2008) a) Prorogato al 1° Gennaio 2009 l’obbligo di comunicare all'INAIL/IPSEMA i dati relativi agli infortunib) Prorogato al 1° Gennaio 2009 il divieto della visita preassuntiva La norma: Art. 4 comma 2: "Le disposizioni di cui all'articolo 18, comma 1, lettera r), e all'articolo 41, comma 3, lettera a), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2009". c) Rinviata al 1° Gennaio 2009 la nuova stesura del documento di valutazione dei rischi ( DVR )La norma: Art. 4 comma 2bis. “All'articolo 306, comma 2, ...

D Lgs 81 la chiarezza

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Nuovo decreto legislativo sulla salute e sicurezza sul lavoro Il primo valore aggiunto: la chiarezza dott.ssa Cinzia Frascheri Responsabile nazionale Salute e Sicurezza sul Lavoro e della Responsabilità Sociale delle Imprese Lo scopo principale di un intervento legislativo è quello di andare a regolare una determinata materia. Spesso per la difficoltà di tale obiettivo o per la necessità di dover trovare soluzioni mediane tra le diverse priorità, o ancora, per dover rimanere ad un livello generale, comprensivo della grande parte della casistica, il linguaggio e il livello di determinazione dei testi legislativi, hanno mancato di frequente di rispondere a criteri di chiarezza e semplicità. Una mancanza, negli anni, che spesso ha determinato un atteggiamento di resistenza e lontananza dai testi regolativi da parte della maggioranza delle persone (anche quelle più direttamente interessate). Un buon testo legislativo, oltre ad affrontare e declinare in modo adeguato e puntuale una determi...

Piano straordinario illustrato da Sacconi

SICUREZZA SU LAVORO: piano straordinario illustrato da Sacconi Le direttrici del piano illustrato dal ministro Sacconi alle parti sociali: rapidità di interventi, risorse e molto più ispettori, più prevenzione e più formazione. È prevista anche la creazione di un tavolo tra le parti sociali, con la supervisione tecnica del ministero, per "una lettura condivisa del d.lgs. 81/08 (cosiddetto Testo Unico sulla sicurezza) ed eventuali correttivi alla legge delega". Inoltre, come da "Comunicato stampa 13 giugno 2008 Infortuni sul lavoro: Corsia preferenziale a processi. Emendamento Alfano al DL sicurezza", il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, presenterà un emendamento al decreto sicurezza, che prevede tra l'altro una corsia preferenziale nella trattazione dei processi relativi ai reati in violazione delle norme sugli infortuni sul lavoro.